Cosa ci rende tanto speciali? La pizza della fiaschetteria-pizzeria “Al Grottino” nasce da un’accurata scelta delle migliori materie prime. In questo modo i nostri pizzaioli lavorano un impasto perfettamente bilanciato con farina di frumento, acqua, sale, olio extravergine di oliva. L’impiego del lievito viene ridotto a favore dell’esigenza di poter far gustare la pizza anche a coloro che generalmente non la tollerano. Gli impasti a lunga maturazione, infatti, rendono la pizza de “Al Grottino” altamente digeribile lasciando al cliente il solo piacere di mangiarla senza sentirsi appesantito.

La nostra filosofia è “né alta né bassa”, un connubio perfetto tra chi ama la classica pizza romana e quella napoletana. La cottura avviene nel nostro nuovo forno a legna a vista perché per fare una pizza a regola d’arte occorre la presenza di questo strumento il cui uso si perde nella notte dei tempi.

Ci vantiamo di essere i pionieri della pizza a lunga maturazione grazie agli anni di studio e pratica del maestro Tony Vespa, diplomato Maestro Pizzaiolo presso l’API nel 1993 e docente presso la famosa scuola di cucina A tavola con lo Chef dal 1998, che da circa vent’anni utilizza una metodologia di impasto che, ai tempi, era all’avanguardia. A tal proposito amiamo ricordare un aneddoto particolare: nel 1994 proprio mentre sperimentavamo la nuova tecnica di impasto, un signore si avvicina e ci chiede informazioni su come stavamo procedendo. Quando gli facemmo presente la nostra tipologia di lavorazione, il signore, con fare tipicamente romanesco, esclamò “che me dai n’impasto fracico?”. Nonostante questo abbiamo continuato nella nostra idea di pizza particolarmente apprezzata dai nostri clienti proprio per essere un vero e proprio “ponte” tra la pizza romana tradizionale e quella napoletana con impasto altamente idratato, maturato per 48/72 ore e farine di alta qualità.

Ormai sono passati 23 anni dalla battuta del simpatico signore, e la lunga maturazione è diventata la metodologia di impasto più diffusa.